Un ponte tra scuole e culture
La festa conclusiva dei corsi di lingua ereditaria
Venerdì 6 giugno 2025 si è svolta, presso l’aula G. Perlasca della Scuola Dante Alighieri, la festa conclusiva dei corsi di lingua ereditaria, organizzati dai Centri Linguistici in collaborazione con la cooperativa Savera, l'IC Bolzano I, lo Schulsprengel Bozen Stadtzentrum e la Grundschuldirektion Bozen.
I corsi, avviati l’11 ottobre 2024, si sono tenuti ogni venerdì dalle 14.00 alle 16.00 e hanno coinvolto bambine e bambini di diverse età, suddivisi in due gruppi per ciascuna delle tre lingue insegnate: albanese, arabo e urdu.
Le insegnanti dei corsi sono state: Donika Suli e Brunilda Cela (albanese); Rahima Rhazzali e Fadwa Bekai (arabo), Iqra Jabeen e Tanveer Akhtar (urdu).
Durante lo spettacolo finale, le alunne e gli alunni hanno recitato poesie, cantato canzoni nelle loro lingue d’origine e si sono esibiti in danze tradizionali, regalando momenti di grande emozione al pubblico presente. A seguire si è svolta la consegna degli attestati di frequenza, e infine la festa si è spostata all’aperto, sui prati del Talvera, dove si è continuato a festeggiare con prelibatezze gastronomiche tipiche dei paesi di origine delle famiglie partecipanti.
Alla festa hanno preso parte, oltre agli organizzatori dei Centri Linguistici Corinna Lorenzi e Fabio Casati, anche Mirjana Starc, responsabile della cooperativa Savera, con le sue collaboratrici Karin Girotto e Miranda Alterziu, Christian Walcher, ispettore per le migrazioni presso la Direzione Istruzione e Formazione in lingua tedesca, Barbara Gramegna, per la Direzione Istruzione e Formazione in lingua italiana e Valentina Degano, vicaria dell’Istituto Comprensivo Bolzano I.
Ai corsi hanno partecipato alunni e alunne dell’IC Bolzano I, dello Schulsprengel Bozen Stadtzentrum e della Grundschuldirektion Bozen. Il valore aggiunto di questo progetto è proprio la collaborazione tra scuole di lingua italiana e scuole di lingua tedesca: un fatto non scontato, che è stato reso possibile grazie alla partecipazione attiva delle famiglie di origine straniera. I bambini e le bambine, con le loro lingue, culture e storie, sono diventati ponte tra mondi diversi, favorendo un dialogo prezioso tra le diverse realtà scolastiche della città.
FC



